VIOLENZA 2.0: aspetti psicologici e giuridici del Revenge-Porn e del Deep Fake

Il revenge porn, o “vendetta porno”, o ricatto sessuale è un fenomeno che ha visto, negli ultimi anni, una crescita esponenziale anche in Italia, assumendo talvolta contorni drammatici, risolvendosi in alcuni casi nella morte delle vittime, esasperate dalla situazione creatasi a seguito della diffusione di foto o video privati. Consiste nella pubblicazione o minaccia di pubblicazione, di foto e video a contenuto sessualmente esplicito, senza il consenso dell’interessat*, per vendetta o a scopo di estorsione.
La cronaca ha dimostrato come gli autori di un simile ricatto sessuale siano le persone legate alla vittima da un rapporto sentimentale, che agiscono in seguito alla fine di una relazione per “punire”, “umiliare” o provare ad esercitare un controllo sulla vittima, facendo uso di immagini e video in loro possesso.
Ne parleremo con la dr. Assunta Esposito, Vice Questore della Polizia di Stato, Dirigente Sezione Operativa del Compartimento di Polizia Postale, con la dr. Chiara Loda, psicologa e sessuologa (volontaria dell’associazione La Rete delle Donne), con il dr. Manuel Carminati, psicologo clinico (operatore S.A V.R.I., Servizio per Autori di Violenza nelle Relazioni Intime) e con Andreaa Diani, laureanda in giurisprudenza (volontaria dell’associazione La Rete delle Donne).

15 dicembre 2020 alle ore 20.45 sulla piattaforma Zoom.
Per partecipare è sufficiente inviare una email all’indirizzo di posta elettronica: laretedelledonne@libero.it.
In prossimità dell’evento verrà inviato il link per prendere parte alla videoconferenza.

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